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Pier Francesco Zarcone: Filosofia islamica araba e persiana
Pier Francesco Zarcone: Filosofia islamica araba e persiana Estratto da Studi Interculturali numeri 1 e 2 del 2015 parte I parte II
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Pier Francesco Zarcone: La «questione» palestinese
Pier Francesco Zarcone: La «questione» palestinese Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2014 «Questione palestinese» è il nome ormai correntemente dato a una delle maggiori e infinite tragedie collettive dell’età contemporanea. Inutile cercarvi i «buoni» e i «cattivi», convertendosi spesso gli uni negli altri, e viceversa; più facile, invece, trovarvi le ingiustizie e le loro vittime, oltre tutto mistificate dalla propaganda partigiana e manichea di matrice sionista, recepita dai grandi media come politicamente corretta e veritiera. Vittime dotate di solide ragioni, ma ancora con la dimostrazione che aver ragione senza avere la forza (compresa quella finanziaria) non serve a nulla. Vale la pena specificare la differenza fra essere vittime ed…
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Pier Francesco Zarcone: Mondo islamico, laicità e secolarizzazione
Pier Francesco Zarcone: Mondo islamico, laicità e secolarizzazione Estratto da Studi Interculturali n. 1 del 2014. Il nostro argomento, sicuramente attuale, va affrontato ben al di là degli imperversanti luoghi comuni che proiettano erronee generalizzazioni sia sull’Islām sia su laicità e secolarizzazione. In Occidente per la stragrande maggioranza delle persone l’Islām è un emerito sconosciuto ma contemporaneamente è oggetto di «giudizi» indotti da come lo presentano le semplificazioni giornalistiche dei mass-media. Una delle conseguenze è che l’insieme del mondo islamico appare del tutto alieno e ostico, come un mondo che non dialoga veramente, che non relativizza, permeato da un’intensa religiosità, per giunta in espansione oltre le proprie frontiere storiche e…
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Pier Francesco Zarcone: Turchia, minoranze e laicità
Pier Francesco Zarcone: Turchia, minoranze e laicità Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2013 Il trattamento delle minoranze etniche e religiose in Turchia e il mantenimento della sua laicità costituiscono a tutt’oggi irrisolti problemi di politica interna ed estera, e sono fonti di difficoltà sia per la normalizzazione della vita democratica di quel paese, sia per i riflessi che hanno in ordine alla sua ipotetica integrazione europea. Fermo tuttavia restando che ai fini di quest’ultima la vera pietra d’inciampo non è tanto la questione delle minoranze o della difesa della laicità, quanto il trattarsi di un paese musulmano, a prescindere dal fatto che l’impero ottomano fu parte integrante della storia…
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Gianni Ferracuti: Temi interculturali nel teatro di Cervantes
Gianni Ferracuti Temi interculturali nel teatro di Cervantes Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2016 «Solo riuscì a cavarsela con lui un soldato spagnolo, un certo de Saavedra, al quale, pur avendo egli fatto cose che resteranno nella memoria di quelle genti per molti anni, e tutte per ottenere la libertà, [Hassàn Pascià] non diede né fece mai dare una bastonata, né disse una parola offensiva, mentre per la più piccola delle molte cose che fece noi tutti temevamo che sarebbe stato impalato, come lui stesso ebbe timore più d’una volta; e se non fosse che il tempo non me lo consente, direi ora qualcosa di quanto ha fatto questo…
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Gianni Ferracuti: Santiago Matamoros
Gianni Ferracuti Santiago Matamoros Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2015 «L’iconografia di Santiago come cavaliere che travolge i mori in battaglia e porta alla vittoria le truppe cristiane è nota e presente spesso lungo il Camino, dove in numerose chiese sono offerte alla devozione statue e dipinti che replicano il modello iconografico del santo uccisore di musulmani, o matamoros. Questa diffusione (e una certa confusione tra la cronologia vera e quella fittizia creata dai falsi documenti giacobei) può suscitare l’impressione che al culto del santo sia fin dall’inizio associato un aspetto marziale o un’esaltazione dell’impresa militare, peraltro piuttosto imbarazzante, anche intesa nel senso di riconquista del territorio occupato dalla…
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Pier Francesco Zarcone: Ostacoli arabi allo sviluppo arabo
Pier Francesco Zarcone: Ostacoli arabi allo sviluppo arabo Estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2013 «L’arretratezza politica e sociale del mondo arabo è nota a tutti, Arabi compresi. In questa sede ne mettiamo in evidenza due: un insospettato fattore culturale e la tradizionale autocrazia araba, insieme a una rapida sintesi sui problemi economici di quell’area». [Scarica il pdf gratuito]
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Giovanna Trisolini: La donna nella cultura musulmana: “silenzio” e “esclusione” in alcuni romanzi di Tahar ben Jelloun
Giovanna Trisolini La donna nella cultura musulmana: “silenzio” e “esclusione” in alcuni romanzi di Tahar ben Jelloun «Uno sguardo, per quanto veloce, sull’insieme delle lotte femminili permette di distinguere tre grandi tendenze: quella delle donne “culturaliste”, il cui obiettivo essenziale per ottenere l’emancipazione femminile si basa sulla trasformazione delle mentalità; l’altra tendenza è quella delle donne “riformiste” per le quali il codice di famiglia deve venir modificato dall’interno; e la tendenza delle “radicali” le quali giudicano che solo l’abrogazione dei codici e delle leggi civili potrà permettere loro di ottenere lo status di “cittadine” a tutti gli effetti. Spesso queste tendenze coesistono in una medesima associazione (è il caso…
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Pier Francesco Zarcone: Ultime notizie, di tempo fa, dalla Siria
Ultime norizie, di tempo fa, dalla Siria Pier Francesco Zarcone A mano a mano che i giorni passano arrivano frammenti di notizie che diradano qualcosa dell’oscurità che ancora avvolge la caduta repentina di Bashar al-Assad e del suo regime. Varie cause cominciano ad emergere, come una malamente affrontata crisi negli approvvigionamenti alimentari ed energetici – da tener presente che il pluriannuale conflitto interno non resultava vinto ma congelato, ed esisteva l’occupazione straniera nei territori che prima della guerra fornivano prodotti agricoli e petroliferi – mancata riorganizzazione delle Forze Armate e grandi ritardi nei pagamenti degli stipendi ai militari, nonché altri fattori. Adesso sulle macerie siriane risalta la mancanza di lealtà…
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Pier Francesco Zarcone: Due interrogativi sulla Siria
Due interrogativi sulla Siria Pier Francesco Zarcone «La scansione temporale dell’improvviso collasso del regime siriano rende molto debole l’accusa di complottismo rivolta a chi sente odor di tradimento eterofinanziato. Ma prima di ripercorrere le tappe temporali si ricordi che a Iblib i combattenti jihadisti non superavano i 30.000 combattenti, a fronte di un esercito siriano di circa 270.000 soldati…» Continua la lettura… Scarica il pdf gratuito
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Pier Francesco Zarcone: Russia e Iran hanno davvero tradito la Siria?
Pier Francesco Zarcone Russia e Iran hanno davvero tradito la Siria? Dopo circa 14 anni di guerra durissima, l’ISIS (o come si chiama ora) ha vinto in Siria limitandosi per lo più a camminare, cioè a marciare sulle grandi città siriane senza colpo ferire. E adesso commentatori insigni, esperti e profondi conoscitori della materia si arrabattano nella ricerca dei padri della sconfitta, pur non rimpiangendola poiché il male era al-Assad e l’ISIS, tutto sommato, un cattivone del tipo che lo zio Sam è abituato a bastonare! Non casualmente nulla si sa dei massacri che i vincitori stanno compiendo. […] SCARICA IL TESTO COMPLETO IN PDF GRATUITO
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Pier Francesco Zarcone: Addio alla Siria ma non alla guerra
Pier Francesco Zarcone Addio alla Siria ma non alla guerra Per chi scrive una cosa è assolutamente chiara, e fra poco la situazione siriana ne darà conferma o smentita: la caduta di Bashar al-Assad non è la fine della guerra siriana, ma ci sarà una sanguinosa continuazione coi protagonisti di sempre, meno uno. L’inopinata morte della Repubblica Araba Siriana apre un periodo politico nazionale ed internazionale di estrema complessità, per il quale senza un’efficiente e magica sfera di cristallo non è possibile fare previsioni, a parte l’individuazione degli interessi in campo e dei rispettivi soggetti. La Siria era un meraviglioso e strano paese, teatro di esperimenti socialisti arabi ed in…
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Pier Francesco Zarcone: Cosa è stata e cosa è la Danza del Ventre
«Nel secolo XIX i Francesi dettero il nome de Danza del Ventre al ballo chiamato in arabo ruqs ash-sharqi, ossia “Danza dell’Est”, dell’Oriente, perché in questo punto cardinale nasce il sole, fonte di energia e luce. Nel secolo XIX l’Oriente era di moda in Europa e molti aristocratici e borghesi ammalati di esotismo viaggiarono per i paesi orientali affascinati dalle diversità culturali che lì incontravano, magari senza capirci molto, tenuto conto che, a parte il furoreggiare temporaneo delle mode, sono stati più gli orientali a capire la civilizzazione occidentale che non viceversa […]». CONTINUA LA LETTURA…
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Pier Francesco Zarcone: Mondo islamico: laicità e secolarizzazione
Pier Francesco Zarcone: Mondo islamico: laicità e secolarizzazione pdf gratuito estratto da “Studi Interculturali” 4 (1, 2014) Studi interculturali è una rivista pubblicata dal Centro di Studi Interculturali Mediterránea, col patrocinio del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste e il coordinamento editoriale di Gianni Ferracuti. Tutti i volumi si possono scaricare gratuitamente dai siti interculturalita.it e ilbolerodiravel.org. Vengono inseriti su claydscap.com i singoli articoli della rivista, estratti dal pdf originale. “Il nostro argomento, sicuramente attuale, va affrontato ben al di là degli imperversanti luoghi comuni che proiettano erronee generalizzazioni sia sull’Islām sia su laicità e secolarizzazione. In Occidente per la stragrande maggioranza delle persone l’Islām è un emerito…
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Gianni Ferracuti: Cansóse el cura de ver más libros…: Identità nascoste e negate nella letteratura spagnola dei secoli d’oro
“Cansóse el cura de ver más libros; y así, a carga cerrada, quiso que todos los demás se quemasen…”: Si stancò il curato di guardare altri libri e così, a scatola chiusa, volle che tutti gli altri si bruciassero… Così nel Don Chisciotte si conclude la scena del gran rogo dei libri del povero Cavaliere desideroso di avventure non previste nel manuale del perfetto inquisitore. Vero è che all’epoca l’inquisizione bruciava soprattutto cristiani, e questo è anche peggio. La Spagna unificata dai re cosiddetti cattolici trova la propria identità nella religione, dal momento che null’altro accomuna i regni di Castiglia e Aragona che il regal matrimonio fonde in un unico…



































