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Gianni Ferracuti: Dice che “repetita juvant”, ma… sarà?
Ogni anno, di fronte allo sciocchezzaio natalizio di ciò che (con infondata presunzione) si dice “di sinistra”, mi capita di ricordare che il natale è un’invenzione di san Francesco, a significare che non serve occupare militarmente i luoghi santi per celebrare la nascita di Gesù perché questo lo si può fare dovunque e anche ogni giorno: poi, data la fragilità umana, che ha bisogno di segni tangibili, si può realizzarne una rappresentazione plastica che, pur non essendo un rito formale, riattualizza miticamente l’evento. Mi piace poi descrivere questo evento in termini islamici: è la nascita di ʿĪsā, nascita miracolosa dalla vergine Maryam, come si legge nel Corano, e nascita di…
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Pier Francesco Zarcone: Ricostruzione del Natale perduto
Ricostruzione del Natale perduto[1] Pier Francesco Zarcone Parliamo di Natale perduto perché quel che viene celebrato annualmente, pur mantenendone il nome, è ormai tutt’altra cosa: una pagana e sguaiata orgia mangereccia e consumista di gente ormai decerebrata e mossa verso questa ricorrenza dalla bulimia feticista per acquisti magari costosi ma spesso inutili o di cattivo gusto. Tali acquisti, passate le feste, lasciano il problema (non sempre facilmente risolvibile) di individuare a chi sbolognarli il prima possibile, ma con l’apparenza di trattarsi di cose pregiate, cioè con lo stesso atteggiamento di chi in origine li portò in regalo. Inutile dire che il processo di sbolognamento richiede l’individuazione di soggetti che teoricamente…
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Gianni Ferracuti: D’Annunzio, Marinetti, Mussolini
Gianni Ferracuti: D’Annunzio, Marinetti, Mussolini Momenti del conflitto ideologico nella rivoluzione nazionale F.T. Marinetti: Gli scritti (fraintesi) della seconda guerra (versione ampliata) La Tecnica, il Lavoratore, l’Eroe nelle ultime opere di F.T. Marinetti (estratto da Studi Interculturali n.2 del 2022) Gabriele D’Annunzio e la via italiana al socialismo, con una nota sulla Decima Musa (estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2023) F.T. Marinetti: gli aeropoemi del dissenso sansepolcrista (estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2024) Alceste de Ambris e l’internazionalismo rivoluzionario della Fiume dannunziana (in Studi Interculturali n. 30 del 2024) Guido Keller: Lo Stato e il diritto, in Studi Interculturali n. 25 del 2022 Compagno D’Annunzio alalà! Italianità e socialismo…
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Pier Francesco Zarcone: Esoterismo nel Cristianesimo Ortodosso?
Pier Francesco Zarcone: Esoterismo nel Cristianesimo Ortodosso? Stufi Interculturali Blog – luglio 2025 «[…] Più che di dimensione occulta e di segreto si dovrebbe parlare di radicamento nella più profonda realtà del creato e dell’essere umano. Padre Pavel Florenskij (1882-1937) parlava di “esoterismo ecclesiale sui generis”, collegandolo a una dimensione non segreta ma “misterica”, capace di aprirsi ad esperienze inesprimibili, indicibili, indescrivibili, che non possono rivestirsi di parole se non nella contraddizione del sì e del no. È vano cercare fonti scritte “specifiche” della scienza esoterica cristiana, poiché tutte quelle dianzi citate non la contengono in modo esplicito, ed al massimo valgono come approccio testimoniale (e formale) dell’esistenza di una…
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Ottavio Di Grazia: La santificazione del tempo e il ricordo
Ottavio Di Grazia: La santificazione del tempo e il ricordo Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2016 La Tradizione ebraica è caratterizzata dall’imperativo categorico zachor, ricorda. Il verbo zachar, nelle sue varie forme, ricorre nella Bibbia ben 222 volte, e nella maggior parte dei casi ha per soggetto o Israele o Dio. La memoria, infatti, incombe su entrambi. Il concetto di ricordare trova il suo complemento e completamento in quello di segno opposto: dimenticare. Al popolo ebraico viene ingiunto di ricordare e al tempo stesso viene anche imposto di non dimenticare. La Toràh in particolare nel versetto del Deuteronomio, 32; 7, ci sprona ripetutamente a ricordare e a non dimenticare.…
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Pier Francesco Zarcone: Mondo islamico, laicità e secolarizzazione
Pier Francesco Zarcone: Mondo islamico, laicità e secolarizzazione Estratto da Studi Interculturali n. 1 del 2014. Il nostro argomento, sicuramente attuale, va affrontato ben al di là degli imperversanti luoghi comuni che proiettano erronee generalizzazioni sia sull’Islām sia su laicità e secolarizzazione. In Occidente per la stragrande maggioranza delle persone l’Islām è un emerito sconosciuto ma contemporaneamente è oggetto di «giudizi» indotti da come lo presentano le semplificazioni giornalistiche dei mass-media. Una delle conseguenze è che l’insieme del mondo islamico appare del tutto alieno e ostico, come un mondo che non dialoga veramente, che non relativizza, permeato da un’intensa religiosità, per giunta in espansione oltre le proprie frontiere storiche e…
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Mario Faraone: “Raglio d’asino non sale al cielo”
Mario Faraone: “Raglio d’asino non sale al cielo”: Saggezza contadina e dialogo interculturale in ambito multilinguistico europeo Estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2013 Se settembre è stato solaiolo, ottobre sarà fungaiolo D’ottobre in cantina, da sera a mattina A ottobre domanda, funghi, castagne e ghianda Sono solo alcuni degli innumerevoli proverbi che la saggezza popolare ci offre per decantare e annotare le qualità del decimo mese dell’anno. Proverbi che, in diversa misura e con varianti più o meno consistenti possono essere letti su lunari e almanacchi comunemente in commercio e alla portata di tutti, e che nel passato, e almeno fino agli inizi del XX secolo, costituivano vademecum di…
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“La città più carlista d’Europa”: gli esuli carlisti a Trieste e il suicidio del legittimismo
Gianni Ferracuti: “La città più carlista d’Europa”: gli esuli carlisti a Trieste e il suicidio del legittimismo Estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2021 «Tra i tanti personaggi che hanno vissuto a Trieste parte della loro vita avventurosa o irregolare, un posto di rilievo spetta a un’intera dinastia di monarchi spagnoli in esilio. A dire il vero, si tratta di pretendenti al trono di Spagna, che di fatto non hanno mai regnato sul Paese (almeno sull’intero Paese), e tuttavia questo non diminuisce la loro importanza e la straordinarietà del caso. La loro corte in esilio era sita in via Lazzaretto Vecchio 24 (il 9 nell’attuale numerazione) nel palazzo Lucchesi Polli,…
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Vittorio Alfieri: Della tirannide
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Vittorio Alfieri: La virtù sconosciuta
Vittorio Alfieri: La virtù sconosciuta Scarica gratuitamente il testo in formato epub compresso zip
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Alain (Émile Chartier) – Le citoyen contre les pouvoirs
Alain (Émile Chartier) – Le citoyen contre les pouvoirs – epub gratuito Émile-Auguste Chartier, detto Alain (1868 – 1951), è stato un filosofo, giornalista, scrittore e professore francese. Nel 1881 iniziò gli studi al liceo d’Alençon, dove passò 5 anni. Il 13 giugno 1956, il liceo d’Alençon ha preso il nome del suo più celebre allievo: liceo Alain. Dopo la École normale supérieure, fu nominato professore a Pontivy, Lorient, Rouen e a Parigi (dapprima al liceo Condorcet, poi al liceo Michelet). A partire dal 1903, pubblicò su diverse testate giornalistiche (La Dépêche de Lorient, La Dépêche de Rouen et de Normandie) circa 3000 cronache brevi, con la firma Alain. Divenuto…
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Ferdinand Brunetière: Symbolistes et Décadents
«Dans un temps où, sous prétexte de naturalisme, on avait réduit l’art à n’être plus qu’une imitation du contour extérieur des choses, les Symbolistes, rien qu’en se nommant de leur nom, ou en l’acceptant, ont paru rapprendre aux jeunes gens que les choses ont une âme aussi, dont les yeux du corps ne saisissent que l’enveloppe, ou le voile, ou le masque. «Un paysage est un état de l’âme»: on se rappelle ce mot d’Amiel; c’est le seul que l’on ait sauvé du naufrage de son Journal intime». Scarica il testo completo in pdf Pagina dell’autore
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Gianni Ferracuti: F.T. Marinetti e la seconda guerra mondiale
F.T.Marinetti: Scritti (fraintesi) della seconda guerra Il 2024 si chiude con un rinnovato interesse per il futurismo, nell’ottantesimo anniversario della morte di Marinetti – e con rinnovate polemiche, nell’interminabile e ammuffito dopoguerra che si prolunga nella cultura italiana; così mi è sembrato non dannoso riproporre, riveduto e ampliato, un saggio che avevo scritto come introduzione alla raccolta dei testi marinettiani del periodo della seconda guerra mondiale. Si tratta di opere che considero abitualmente fraintese, almeno in base al mio modo di vedere, disinteressato al pro e al contro e rivolto all’analisi dei testi e alla loro discussione serena con lettori informati. Scarica F.T.Marinetti: Scritti (fraintesi) della seconda guerra Va alla…
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Studi Interculturali 30/2004
Studi Interculturali n. 30/2024 Scarica il pdf gratuito Alceste de Ambris e l’internazionalismo rivoluzionario della Fiume dannunziana Gianni Ferracuti: Ortega y Gasset e il Tramonto dell’Occidente: ragione storica e prospettiva interculturale Pier Francesco Zarcone: La disgregazione dell’impero ottomano Pier Francesco Zarcone: 1939-1945: L’occidente vedeva sempre nell’URSS il vero nemico
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Studi Interculturali 29 / 2024
Studi Interculturali 29/2004 Scarica il pdf gratuito Raffaele Federici: Il mutamento dei valori tra composizione architettonica e funzione urbanistica: Alfredo Niceforo e la Parigi rinnovata Alfredo Niceforo: Parigi. Una città Rinnovata Gianni Ferracuti: “…e quindi uscimmo a riveder le stelle”: nuova visione del reale e nuovo lessico filosofico in Ortega e Zubiri Pier Francesco Zarcone: Mutazione e morte del Partito Comunista Italiano Pier Francesco Zarcone: 3 giugno del 2006: Jugoslavia ultimo atto NOTE Gianni Ferracuti: Socialismo e sovranismo —: F.T. Marinetti: gli aeropoemi del dissenso sansepolcrista —: Ramadan e stato laico Pier Francesco Zarcone: Dio veterotestamentario e Dio cristiano —: Il ricorrente problema etico dell’Antico Testamento —: Il problema storico…



































