Rivista semestrale a cura di Mediterránea
Centro di Studi Interculturali – Università di Trieste

Studi Interculturali è una rivista semestrale, disponibile in versione digitale gratuita e a stampa, con il sistema print on demand.

Viene pubblicata dal 2013 per iniziativa di Mediterránea, Centro di Studi Interculturali del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste.
Il Centro è aperto al contributo di studiosi (accademici e non) interessati alle culture, alle loro relazioni e interazioni, ai temi delle identità e delle modernità.

Ultimi numeri

Studi Interculturali è un’iniziativa senza scopo di lucro. I fascicoli della rivista sono distribuiti gratuitamente in formato pdf.
Chi lo desidera può sostenere l’iniziativa richiedendo la versione a stampa della rivista, disponibile grazie al sistema print on demand.
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  • In memoriam Manuel Rossini
  • Ottavio di Grazia: Ascolto e azione: sul libro dell’Esodo
  • Gianni Ferracuti: Il Politico e l’idea di nazione: intorno a Mirabeau el político di Ortega y Gasset
  • Pier Francesco Zarcone: Lo spegnersi del Messico post-rivoluzionario
  • Rosanna Pozzi: La città nella lirica di Mario Luzi: presenza costante in dinamico mutamento
  • Anna Annichiarico: Centri di culto panjabi nella Valle del Chiampo: riadattamenti e seconde generazioni
  • Claudio Prencis: Una dedica gioiosa per Gioconda Belli
  • Davide Aliberti: Lingua viva o «museo vivente»? Le principali innovazioni lessicali, morfologiche e fonologiche del giudeo-spagnolo
  • Ksenija Radovic: El orden simbólico de la madre  en Las genealogías de Margo Glantz
  • Simona Cipolletta: Carmen de Burgos
Copertina Studi Interculturali 02 2018
  • Pier Francesco Zarcone: Anniversario di un incubo balcanico: la disgregazione della Jugoslavia
  • Gianni Ferracuti: Don Chisciotte dal mito alla realtà: nuova idea di nazione, critica del tradizionalismo e interculturalità in Unamuno e Ortega y Gasset
  • Mario Farone: «An unsettling glimpse of stillman’s unpredictable violence»: The Tempest di William Shakespeare in «The ultimate city» di J.G. Ballard
  • Raffaele Federici: L’invenzione del pubblico di Umbria Jazz: comunità e esperienze in movimento
  • Princesa Aquino Augsten: Racconti bilingue spagnolo-guaraní: I mille Oneiroi III, Via Crucis di una donna a cura di Ana Cecilia Prenz Kopušar
  • Pier Francesco Zarcone: Quarant’anni dalla rivoluzione islamica in Irān
  • Pier Francesco Zarcone: Antun Sa‘Ada: Vita, pensiero politico, azione ed epigoni
  • Pier Francesco Zarcone: Note sul conflitto siriano
Copertina Studi Interculturali 2018-01
  • Gabriella Valera (ed.): Tempi grammaticali e poetica della temporalità: Lingue, autori e traduttori a confronto (atti del seminario s-Tradurre. Ciò che la lingua non può e la traduzione deve, Università di Trieste 29-30 Marzo 2017
  • Pier Francesco Zarcone: Alle origini della filosofia in occidente: dal mito a Platone ed esiti successivi
  • Miriam Begliuomini: Un’utopia sommersa: (ri)leggere l’opera di Gabriel Audisio (1900-1978)
  • Gianni Ferracuti: Cosa NON è l’interculturalità/em>
  • Pier Francesco Zarcone: L’evoluzione ideologica sciita che portò a Khomeini

Interculturalità è una parola di uso recente, ma rappresenta da sempre una realtà abituale nel mondo mediterraneo.

Una relazione interculturale esiste quando due culture o individui si riconoscono reciprocamente pari dignità, pur nelle loro evidenti differenze.
Nel momento in cui comprendo veramente l’Altro posso scoprire che certi elementi della sua cultura servono nella mia: un’incorporazione che irrobustisce la tradizione che li riceve.
Ogni tradizione culturale si arricchisce grazie all’incontro con altre culture, e la multiculturalità è stata la condizione normale di tutte le culture del passato, una volta superata un’eventuale fase iniziale di isolamento.

La rivista

Studi Interculturali è un’iniziativa senza scopo di lucro. I fascicoli della rivista sono distribuiti gratuitamente in formato pdf.
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