Xavier Zubiri: Sull’essenza – Prima edizione italiana
Xavier Zubiri
Sull’Essenza
edizione italiana a cura di María Lida Mollo
Morcelliana, Milano 2025
Si tratta della preziosa edizione italiana di un testo chiave della filosofia contemporanea post-fenomenologica e post-heideggeriana. Xavier Zubiri (1898-1983) è uno dei protagonisti più importanti della bella stagione del pensiero filosofico di lingua spagnola iniziata con Miguel de Unamuno, proseguita con José Ortega y Gasset, Julián Marías, Manuel García Morente e molti altri eccellenti pensatori nella Penisola Iberica e in Latinoamerica, dove si incrocia con la teologia della liberazione grazie a Ignacio Ellacuría, che di Zubiri fu allievo.
Tra questi pensatori della cosiddetta scuola di Madrid (più un nome di comodo che un’etichetta rigorosa), Zubiri è stato forse il più sistematico e, partendo dalla prospettiva aperta da Ortega, ha compiuto una rigorosissima indagine sulla realtà, elaborando al tempo stesso un lessico preciso e inequivoco, che presenta ovvero dis-vela un’immagine nuova dell’essenza, radicalmente diversa da quella di tradizione aristotelica.
L’edizione è molto ben curata e María Lida ha vinto la sfida di una traduzione particolarmente impegnativa proprio per la grande ricerca lessicale svolta da Zubiri.
Probabilmente, il lettore non specialista può trovare utile come introduzione un mio articolo che mi permetto di suggerire: …E quindi uscimmo a riveder le stelle: nuova visione del reale e nuovo lessico filosofico in Ortega e Zubiri, pubblicato in«Rocinante, Rivista di Filosofia Iberica, Iberoamericana e Interculturale», nel vol. XIV, 2023, curato da María Lida Mollo («Filosofia e neologia nella cultura spagnola e ispanoamericana») – il testo è disponibile online gratuitamente: <http://www.rocinante.it/2023-14>. La stessa Lida, insieme ad Armando Mascolo, aveva curato un volume della rivista dedicato a Xavier Zubiri («Rocinante», n. 5, 2010, Le Cáriti Editore, Firenze), e successivamente la monografia Xavier Zubiri: il reale e l’irreale, Mimesis, Milano 2013, con prefazione di Diego Gracia.


