-
Mario Faraone: Thomas Wolfe e Christopher Isherwood
Mario Faraone «I’m like a book you have to read. A book can’t read itself to you»: Autobiografia come strumento di conoscenza interculturale in Thomas Wolfe e Christopher Isherwood Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2014 «Un punto comune di partenza è certamente l’esplicita affermazione di un’identità comunicativa tra romanzo e autobiografia. Entrambi gli autori sostengono e teorizzano spesso che una narrativa, per aspirare alla qualità artistica e alla verosimiglianza e credibilità, debba non solo partire dalla propria esperienza del vissuto, ma anche e soprattutto incorporare questa stessa esperienza negli scritti». Scarica il pdf completo
-
Studi Interculturali 6 (3, 2014)
Studi Interculturali 6 (3, 2014) Raffaele Federici, Metus Xenos, un mondo in movimento Robert Michels, Materiali per una sociologia dello straniero Pier Francesco Zarcone, La “Questione” palestinese Mario Faraone, “I’m like a book you have to read. A book can’t read itself to you”: Autobiografia come strumento di conoscenza interculturale in Thomas Wolfe e Christopher Isherwood Gianni Ferracuti, “¡Qué distinta pudo haber sido nuestra vida!”: Sonata de otoño o gli esiliati dalla modernità Barbara D’Alessandro, Scavalcare l’orizzonte: movimento e transitorietà in Barbara Pumhösel Sara Graziella Di Lello, Helena Janeczeck: un tentativo di ricomposizione identitaria attraverso la letteratura Ana Cecilia Prenz, Sarajevo, Capajebo, Saraj, Bosna i Hercegovina: quell’Europa diversa e inattesa Laura Papo Bohoreta, Morena Ksenija Radovic, Entrevista con Margo Glantz…




