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Gianni Ferracuti: José Ortega y Gasset: La libertà inevitabile e l’assente presenza del divino
Gianni Ferracuti José Ortega y Gasset: La libertà inevitabile e l’assente presenza del divino Dettagliata esposizione del pensiero di José Ortega y Gasset nella prospettiva della metafisica della vita umana, della storia e della filosofia della cultura.A partire dall’intuizione di un nuovo realismo, capace di superare i limiti della fenomenologia, Ortega indaga la vita umana facendone il punto di partenza al tempo stesso reale e teorico della conoscenza; ne analizza i diversi aspetti, dall’esistenza personale alla dimensione storica a quella comunitaria, fino a metterne a nudo le radici ultime, che affondano in una dimensione “extra-naturale” e tuttavia perfettamente reale.Pensatore di enorme profondità, Ortega ha anticipato nel primi decenni del Novecento…
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Gianni Ferracuti: Contro le sfingi senza enigma: Baudelaire e il modernismo
Gianni Ferracuti Contro le sfingi senza enigma. Baudelaire e il modernismo: Estetismo, critica antiborghese e prospettiva interculturale. Scrive Baudelaire: «Questo sole che, qualche ora fa, schiacciava ogni cosa con la sua luce diritta e bianca, ora va a inondare l’orizzonte occidentale di vari colori. Nei giochi di questo sole agonizzante, certi spiriti poetici troveranno delizie nuove; vi scopri-ranno colonnati abbaglianti, cascate di metallo fuso, paradisi di fuoco, uno splendore triste, la voluttà del rimpianto, tutte le magie del sogno, tutti i ri-cordi dell’oppio. E il tramonto del sole apparirà loro come la meravigliosa alle-goria di un’anima carica di vita, che scende dietro l’orizzonte con una magni-fica provvista di pensieri e…
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Gianni Ferracuti: Una diagnosi del nichilismo: Due saggi su Xavier Zubiri
Gianni Ferracuti Una diagnosi del nichilismo: Due saggi su Xavier Zubiri Xavier Zubiri (1898-1983) è stato uno dei più importanti filosofi spagnoli contemporanei. Come già era avvenuto per Ortega y Gasset, di cui era stato allievo, la sua influenza si estende ben oltre l’ambito culturale spagnolo e ispanoamericano, ed è ben consistente nella cultura europea, negli Stati Uniti e in Canada. Zubiri concepisce la realtà come una totalità dinamica, attiva per se stessa, conoscibile attraverso un approccio di realismo fenomenologico, distante sia dal realismo ingenuo del pensiero classico, sia dal soggettivismo del pensiero moderno. Il carattere fortemente unitario del reale, il suo essere il risultato di un “potere del reale”…
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Gianni Ferracuti: Difesa del nichilismo: uno sguardo interculturale sulla «ribellione delle masse»
Gianni Ferracuti Difesa del nichilismo: uno sguardo interculturale sulla «ribellione delle masse» Il testo riprende il tema della “ribellione delle masse”, trattato da José Ortega y Gasset in un famoso saggio del 1930, intitolato appunto “La rebelión de las masas”, e mette a confronto l’uomo-massa descritto nell’opera con la condizione di nichilismo compiuto realizzata nel nostro tempo. L’analisi è, tuttavia, molto originale, perché da un lato la nozione di nichilismo viene assunta in senso attivo, non come fase conclusiva di un processo di decadenza, bensì come punto di partenza di un nuovo processo storico; dall’altro lato, le relazioni personali e sociali sono viste nella prospettiva dell’interculturalità. La relazione interculturale non…
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Gianni Ferracuti: María Zambrano: Gli individui, le storie, gli dèi
Gianni Ferracuti María Zambrano: Gli individui, le storie, gli dèi Situata sulla linea di confine tra poesia e filosofia, María Zambrano è un personaggio chiave della cultura spagnola ed europea del Novecento. Formatasi alla scuola di José Ortega y Gasset e di Xavier Zubiri, Zambrano elabora in modo originale l’insegnamento dei due grandi maestri, spingendolo oltre i limiti del pensiero sistematico e delle rigorose analisi fenomenologiche, e si addentra nei territori dell’allusione mistica, del silenzio e del mistero. Anima profondamente religiosa la scrittrice è sempre stata estranea al fanatismo e ai tradizionalismi ideologici: sostenne la Repubblica spagnola contro il colpo di Stato militare di Franco e subì un lungo esilio…
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Julián Marías: Religione e sicurezza in Occidente (pdf gratuito)
«Questa vita che mi è data, perché sia mia debbo accettarla e prenderne possesso. Però sembra che potrei anche non accettarla; equi nasce il paradosso: non posso semplicemente «non accettare» la vita, ma dovrei «rifiutarla», dovrei far qualcosa in positivo per spossessarmene o esonerarmi da essa. Per vivere debbo far qualcosa in ogni istante, però anche per non vivere debbo far qualcosa, suicidarmi o lasciarmi morire. La vita è qualcosa che occorre prendere o lasciare, prendere in un modo o in un altro, un daffare non imposto, epperò proposto; debbo accettare la vita o rinunciare ad essa; però, non potendo rinunciare a ciò che non è mio, debbo primariamente farla…
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Julián Marías: Il mestiere di pensare (pdf gratuito)
Più d’una volta, guardando le piccole, affascinanti, suggestive cittadine universitarie tedesche, con le case di legno, i tetti aguzzi, la piazza con la fontana, il lento fiume ombreggiato da olmi, querce o castagni, la vita sociale circoscritta, i corti giorni grigi e le lunghe notti per tanti mesi dell’anno, ho sognato il titolo di una possibile dotta dissertazione su: Die Langeweile als Triebfeder der deutschen Gelehrsamkeit und Wissenschaft (Il tedio come fonte dell’erudizione e della scienza tedesca),che qualcuno dovrebbe pur scrivere. Quando cadono le ombre della sera alle cinque o alle sei del pomeriggio, e piove o fa freddo, ci si rifugia in casa. Che fare? Accesa la stufa, mitigato…
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José Ortega y Gasset: Socialismo e aristocrazia (pdf gratuito)
A prima vista si tratta di un grossolano caso paradossale: io sono socialista per amore dell’aristocrazia. Orbene, urge distruggere l’aspetto paradossale di questa affermazione. Aristocrazia vuol dire stato sociale in cui influiscono decisamente i migliori. José Ortega y Gasset, Socialismo e aristocrazia (El Socialista, 1 maggio 1913) Scarica il pdf gratuito
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José Ortega y Gasset: Adamo nel Paradiso (pdf gratuito)
La scienza spezza l’unità della vita in due mondi: natura e spirito. L’arte, cercando la forma della totalità, deve fondere nuovamente questi due lati della realtà vitale. Non c’è nulla che sia solo materia: la stessa materia è un’idea; non c’è niente che sia solo spirito: il sentimento più delicato è una vibrazione nervosa. Per realizzare questa funzione, l’arte deve partire da uno di questi mondi e dirigersi verso l’altro. Questa è l’origine delle varie arti. Se andiamo dalla natura verso lo spirito, se partendo dalle figure spaziali cerchiamo l’elemento emozionale, l’arte è plastica: la pittura. Se dall’elemento emozionale, da quello affettivo che fluisce nel tempo, aspiriamo alla plasticità,…
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Autonomia dell’arte e nuova idea del realismo nell’estetica modernista – pdf gratuito
Gianni Ferracuti: Autonomia dell’arte e nuova idea del realismo nell’estetica modernista, “Mediterránea”, 9/2010, pp. 7-35 “Negli anni a cavallo tra XIX e XX secolo gli artisti sono ormai padroni di una libertà espressiva totale: il trattamento artistico di qualunque tema, quindi anche del reale, non è più subordinato a regole, ma è un’operazione con cui l’artista produce un oggetto estetico che ha il suo valore in se stesso e non nel confronto col vero o con valori ideali extra artistici”. Scarica il pdf gratuito.
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Studi Interculturali: indice dei volumi 1-21
Centro di Studi “Mediterránea” – Teorie e pratiche dell’interculturalità in ambito ispanico e ispanoamericano, Dipartimento di Studi Umanistici, Università di Trieste. . Coordinamento a cura di Gianni Ferracuti. www.ilbolerodiravel.org. Studi Interculturali è un’iniziativa senza scopo di lucro. I fascicoli della rivista sono distribuiti gratuitamente in formato digitale all’indirizzo www.interculturalita.it. © Copyright di proprietà dei singoli autori degli articoli pubblicati. Mediterránea ha il proprio sito all’indirizzo . Studi interculturali: Indice degli articoli pubblicati (volumi 1-19, 2013-2020). – Davide Aliberti: Las migraciones judías en la España contemporánea. De lo diaspórico a lo transnacional (1840-2000) , 1/2020, pp. 55-76. – Davide Aliberti, Mariana Domínguez Villaverde: Las comunidades transnacionales en la España contemporánea. Sefardíes…
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Studi Interculturali 7 (1, 2015)
Studi Interculturali 7 (1, 2015) Mario Faraone, “Dr Brighton healed me, Sir!”: l’ospedale degli indiani nel Royal Pavilion di Brighton dal dicembre del 1914 al febbraio del 1916, un esperienza interculturale nell’ambito della Grande Guerra Alfred Ollivant, L’ospedale indiano (1916) Martin Heidegger, Incontri con Ortega y Gasset Giuseppe D’Acunto, Ortega critico di Heidegger Pier Francesco Zarcone, Filosofia islamica araba e persiana Sabina Borsoi, Tina ha muerto: Tina Modotti dall’etica dell’arte alla politica della lotta Gianni Ferracuti, Difesa del nichilismo: uno sguardo interculturale sulla “ribellione delle masse” Silvia Santucci, Identità latenti: flamenco, gitani e voci apolidi del Mediterraneo Scarica gratuitamente il testo completo in pdf
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Studi Interculturali 5 (2, 2014)
Studi Interculturali 5 (2, 2014) Gianni Ferracuti, José Ortega y Gasset e il modernismo: Cento anni di Meditaciones del Quijote Giuseppe D’Acunto, Ortega y Gasset: la metafora come parola “esecutiva” José Ortega y Gasset, Temi dell’Escorial Mario Faraone, “Prompted by motives of curiosity”: l’orientalismo interculturale di William Beckford, autore di Arabian Tales nell’Inghilterra del XVIII secolo Pier FrancescoZarcone, Martin Buber e l’anarchismo Guido Bulla, “Who is it that can tell me who I am?”. Shakespeare, Stow, White: radici interculturali della Letteratura Australiana di lingua inglese Rosanna Sirignano, Popular wisdom and marriage customs in a Palestinian village: Proverbs and sayings in Hilma Granqvist’s work Giovanna Manzato, La giovane Europa: politiche giovanili e viaggi interculturali tra vecchi confini e…
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Studi Interculturali 8 (2, 2015)
Studi Interculturali 8 (2, 2015) Mario Faraone, “Un po’ di polenta, un pezzettino di formaggio e una bottiglia d’acqua, perché sorgenti lassù non ci sono”: intervista con Lindo Unfer, «recuperante» e direttore del museo della grande guerra di Timau Mario Faraone, “Teleological machines and landscapes of geomancy”: La me-moria interculturale della Grande Guerra, come patrimonio comune conservato e tramandato dagli apparati museali ed espositivi di Kobarid, Kötschach-Mauthen e Timau / Tischlbon Gianni Ferracuti, “Il punto di vista crea il panorama”: molteplicità di sguardi e interpretazioni in Ortega y Gasset Pier Francesco Zarcone, Filosofia islamica araba e persiana: II. Filosofi sciiti e la contemporaneità Antonio Saccoccio, F. T. Marinetti, poeta italo-francese nato e vissuto in Africa…
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Studi Interculturali 11 (3, 2016)
Studi Interculturali 11 (3, 2016) Gianni Ferracuti, Dio e le Religioni: il problema filosofico della storia delle religioni in Zubiri Cristina Benussi, Ebraismo e scrittura femminile Amelina Correa Ramón, La poesia «Elegía»: Una reinterpretazione lorchiana degli archetipi femminili di fine secolo Pier Francesco Zarcone, Gli ismailiti di Alamūt: Assassini o mistici? Mario Faraone, «Things here aren’t easy, but I never expected them to be»: Intercultural Perceptions, Reflections and Descriptions of the Spanish Civil War Experience in the Writings of Some 1930s British Intellectuals and Volunteers of the International Brigades NOTE E RECENSIONI Ottavio Di Grazia, La santificazione del tempo e il ricordo David Kamhi, Luna Laura Papo-Bohoreta y su contribución a la cultura bosnia Domenico Gallo, Nubi di…



































