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Sara Graziella Di Lello: Helena Janeczek
Sara Graziella Di Lello: Helena Janeczek: un tentativo di ricomposizione identitaria attraverso la letteratura Janeczek nutre un forte senso di estraneità nei confronti di quella che comunque è stata la lingua parlata durante la sua infanzia e adolescenza. Le ragioni vengono ben spiegate proprio all’interno di Lezioni di tenebra, opera profondamente imbevuta di autobiografismo. Si noterà subito come queste si leghino fortemente agli eventi storici della Seconda Guerra Mondiale, in un intreccio, quello tra dato biografico e sto- ria, che si avrà modo di osservare anche nelle altre due opere, seppure in forma differente. I genitori di Janeczek erano stati costretti da una serie di circostanze a restare a Monaco,…
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Studi Interculturali 6 (3, 2014)
Studi Interculturali 6 (3, 2014) Raffaele Federici, Metus Xenos, un mondo in movimento Robert Michels, Materiali per una sociologia dello straniero Pier Francesco Zarcone, La “Questione” palestinese Mario Faraone, “I’m like a book you have to read. A book can’t read itself to you”: Autobiografia come strumento di conoscenza interculturale in Thomas Wolfe e Christopher Isherwood Gianni Ferracuti, “¡Qué distinta pudo haber sido nuestra vida!”: Sonata de otoño o gli esiliati dalla modernità Barbara D’Alessandro, Scavalcare l’orizzonte: movimento e transitorietà in Barbara Pumhösel Sara Graziella Di Lello, Helena Janeczeck: un tentativo di ricomposizione identitaria attraverso la letteratura Ana Cecilia Prenz, Sarajevo, Capajebo, Saraj, Bosna i Hercegovina: quell’Europa diversa e inattesa Laura Papo Bohoreta, Morena Ksenija Radovic, Entrevista con Margo Glantz…





