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Guido Bulla: «Who is it that can tell me who I am?»
Guido Bulla: «Who is it that can tell me who I am?». Shakespeare, Stow, White: radici interculturali della Letteratura Australiana di lingua inglese Estratto da Studi Interculturali n. 2 del 2014 Due «riscritture» del King Lear, To the Islands, apologo del bush, e The Eye of the Storm, racconto sostanzialmente urbano, costituiscono importanti tappe lungo il cammino della letteratura australiana verso l’affrancamento dalla soggezione culturale nei confronti dell’Inghilterra. La rapida accelerazione subita da tale processo è dimostrata dalla breve distanza temporale (quindici anni appena) che intercorre fra la pubblicazione dei due romanzi. A prescindere da ogni giudizio di valore, e unicamente in considerazione sia della minore notorietà sia della maggiore centralità…
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Studi Interculturali 5 (2, 2014)
Studi Interculturali 5 (2, 2014) Gianni Ferracuti, José Ortega y Gasset e il modernismo: Cento anni di Meditaciones del Quijote Giuseppe D’Acunto, Ortega y Gasset: la metafora come parola “esecutiva” José Ortega y Gasset, Temi dell’Escorial Mario Faraone, “Prompted by motives of curiosity”: l’orientalismo interculturale di William Beckford, autore di Arabian Tales nell’Inghilterra del XVIII secolo Pier FrancescoZarcone, Martin Buber e l’anarchismo Guido Bulla, “Who is it that can tell me who I am?”. Shakespeare, Stow, White: radici interculturali della Letteratura Australiana di lingua inglese Rosanna Sirignano, Popular wisdom and marriage customs in a Palestinian village: Proverbs and sayings in Hilma Granqvist’s work Giovanna Manzato, La giovane Europa: politiche giovanili e viaggi interculturali tra vecchi confini e…





