Domenico Gallo: Fumetti e guerra civile spagnola
Domenico Gallo
Nubi di tempesta agitano l’aria.
Fumetti e Guerra civile spagnola
Estratto da Studi Interculturali n. 3 del 2016
«Il fumetto più famoso dedicato alla Guerra di Spagna è stato Le falangi dell’Ordine Nero, disegnato da Enki Bilal sulla sceneggiatura di Pierre Christin. Pubblicato nel 1979 in Francia, esce a puntate sulla versione italiana di Pilot. La storia è ambientata alla fine degli Anni Settanta quando un gruppo di volontari antifascisti che avevano militato nelle Brigate Internazionali si riunisce per combattere contro un’organizzazione di vecchi fascisti che sta compiendo stragi e attentati per tutta l’Europa. Il tema del ritorno alle armi è molto frequente nel periodo in cui il fumetto è stato concepito e ha animato tutta la cultura successiva alla Resistenza italiana ed europea, ma, nel caso della guerra civile spagnola, si carica di particolari valori di solidarietà tra gli uomini e le donne di diverse nazioni che avevano raggiunto volontariamente la Spagna per iniziare la lotta al fascismo. Il tono, spesso grottesco, di Christin e Bilal tende ad allontanarsi dalla realtà storica per descrivere il dramma di una generazione che ha trovato un senso solo nella guerra, anche se perduta. Inevitabilmente, la sconfitta di Spagna e la madre di ogni sconfitta, e la vittoria della Seconda guerra mondiale si è subito manifestata come parziale. Le falangi dell’Ordine Nero, tuttavia, hanno il valore storico importante di leggere l’ondata reazionaria e terrorista degli anni Settanta all’interno di una continuità che, a partire dalle esperienze fasciste europee antecedenti la Guerra mondiale, con molte trasformazioni, esiste politicamente ancora oggi. Inoltre presenta un modello di incontro tra culture diverse in cui, su entrambi i fronti, hanno cercato di costruire uno spazio di condivisione». […]


